Da un garage a un'azienda,
crea in modo sostenibile
"Avevo 10 anni quando i miei genitori installarono il primo impianto fotovoltaico. Non sapevo cose fosse di preciso, ma ero curioso.
Il sole può produrre energia elettrica? Spaziale! Devo saperne di più! Non ho esitato un momento per fare ricerche e capire se ci fossero dei modi di realizzare un impianto fotovoltaico in miniatura. Nel Natale 2010 mi sono fatto regalare delle componenti per costruire un piccolo impianto fotovoltaico perchè volevo alimentare la mia camera in modo indipendente. E cosi ho iniziato, le mie prese di correnti funzionavano grazie a ciò che avevo creato.
I miei primi clienti li ho avuti alle scuole medie, sorrido pensandoci. Compravano le componenti necessarie e io montavo questi piccoli sistemi che poi andavano ad illuminare i garage, i vialetti."
“Piccole soddisfazioni che si trasformavano in traguardi, ma mai avrei pensato di arrivare dove sono ora”
10 anni e le prime sperimentazioni del piccolo inventore
Traguardi inaspettati
La casa del sole nasce nel 2019 da un'idea di Edoardo Marcon, all’epoca 19enne, iscritto all'Università di Udine nella facoltà di ingegneria industriale. Non bastavano più gli esperimenti fatti in casa, voleva immettersi nel mercato, e cosi', tra un esame e l'altro sviluppa e progetta un mini kit fotovoltaico ad isola per alimentare in maniera indipendente piccoli spazi come una baita o un garage isolato.
Tramite Amazon, inizia a distribuire il prodotto dando origine alla ditta individuale “Dorofred di Marcon Edoardo”. L'azienda non era altro che un piccolo locale di 40mq adibito ad ufficio e magazzino , operante nella fornitura di sistemi fotovoltaici innovativi ed indipendenti dalla rete di soluzioni plug&play, nonché di impianti per nautica e camper, venduti non più tramite Amazon ma tramite un e-Commerce appositamente creato nominato “lacasadelsolestore.com”.
L'azienda cresce e si sviluppa, diventando l'attuale “LACASADELSOLE S.R.L.” specializzandosi in impianti ad isola per uso civile e industriale, con sistemi “plugready” già pronti al funzionamento. Le finalità sono quelle di proporre delle soluzioni svincolate dalla rete elettrica, in alcuni casi installabili in autonomia, semplici nell’utilizzo, formate da componenti riciclabili, che garantiscono l’indipendenza completa.
Le ambizioni non si fermano: nel Febbraio 2024 la sede si trasferirà a Pordenone, l'obiettivo è sviluppare il nuovo progetto “sistema self-power”, un impianto completamente off- grid (scollegato dalla rete di alimentazione) alimentato da fonte rinnovabile (fotovoltaico + eolico), con tecnologia di accumulo di ultimissima generazione 100% riciclabile con vita illimitata (supercap-grafene). A quest'ultimo si aggiunge la progettazione di una soluzione energetica green tramite motogeneratore alimentato da combustibili bio.
Entriamo insieme nell'azienda
Le tappe storiche
del fotovoltaico
Origini
Le antiche civiltà come i romani e i greci, avevano già capito che potevano sfruttare il sole, una fonte di energia inesauribile, per riscaldare ambienti e beni di uso quotidiano.
Tutto però ebbe inizio dall'inventore del primo generatore elettrico (la pila), ovvero Alessandro Volta nel 1801.
Non a caso, la parola “fotovoltaico” deriva dalla combinazione di phos, cioè “luce” in greco, proprio con il nome Volta.
Per tutti gli anni ’80 e ’90, l’Italia è stata in pole position nella corsa al fotovoltaico, stanziando grandi investimenti per lo sviluppo di questo settore anche se le cose poi sono cambiate.
Il fotovoltaico oggi in Italia
Dal 2022, dopo 8 anni di stabilità, nonostante il ritardo dell’Italia rispetto agli altri Paesi europei, la crescita del fotovoltaico ha ricominciato a crescere secondo il report sul fotovoltaico del GSE. Allo stesso modo è aumentata anche la potenza complessiva installata e c'è stato un incremento per gli impianti fotovoltaici sul tetto.
Nel 2023, questa tecnologia green, continua a raccogliere consensi: nel report di Terna rete Italia gli impianti fotovoltaici si attestano a 232.419.
“Negli ultimi 18 mesi-si legge nel report-le installazioni mensili di nuova capacità rinnovabile sono sostanzialmente quintuplicate, passando progressivamente dai 110 MW mensili di gennaio 2022 ai quasi 500 MW mensili di giugno 2023”
Le installazioni fotovoltaiche nel 2020 con la stima possibile di crescita per il periodo 2021-2025
Le installazioni fotovoltaiche nel 2020 con la stima possibile di crescita per il periodo 2021-2025
infobluidenergia
infobluidenergia
Livelli di installazione di dieci i Paesi dell’UE nel 2021
Come si può notare nel grafico, l’Italia presenta una crescita molto lenta negli ultimi 8 anni , con una media di 500 MW di capacità installati all’anno. Dal 2021 c'è un miglioramento della performance: SolarPower evidenzia che il mercato è pronto a crescere di crescere in modo significativo nel 2022 e negli anni successivi.
"Se pensi davvero che l’ambiente sia meno importante dell’economia, prova a non respirare mentre conti i tuoi soldi."
Impatto ambientale
Problemi relativi alle tradizionali batterie al litio:
Per quanto i pannelli fotovoltaici siano legati alla sostenibilità, sono per la maggior parte composti da batterie al litio.
Il litio nasconde metodi di estrazione spesso non sostenibili, che rischiano di compromettere la rivoluzione verde di cui questo materiale è protagonista. La sua crescente rilevanza strategica e concentrazione a livello mondiale hanno scatenato una vera e propria “corsa all’oro bianco”, in cui gli interessi economici e geopolitici legati alla filiera di produzione si scontrano con l’ambiente e le comunità locali dei paesi coinvolti.
L’impatto ambientale dell’industria del litio riguarda anche le emissioni di anidride carbonica, che variano dalle 5 alle 15 tonnellate per singola tonnellata di litio estratto. Secondo Roskill, società di analisi e valutazioni di mercato dei minerali, le emissioni di CO2 derivanti da estrazione, lavorazione e trasporto del litio sono destinate a triplicare entro il 2025 e a crescere di 6 volte entro il 2030.
L'idea...il kit alla portata di tutti
Non contano solo i soldi
Elios: è un impianto fotovoltaico Ibrido con accumulo pronto all'uso.
Quindi cos'è nello specifico ELIOS?
Si tratta proprio di un kit fotovoltaico in box che permette di realizzare un impianto fotovoltaico ibrido in maniera molto semplice.
Non è connesso alla rete elettrica come i sistemi tradizionali ma può lavorare in maniera del tutto scollegata.
Installi i pannelli dove preferisci, colleghi i pannelli al box, colleghi il box al quadro e azioni l'interruttore ed il gioco è fatto.
La parte migliore di questo kit? che utilizza batterie riciclabili. . Essendo ecologiche hanno vita illimitata , prodotte con componenti 100 % riciclabili e quindi senza la presenza di terre rare e processi inquinanti.
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"L’energia è un’opportunità. Ma solo se trattata con etica ci porterà lontano."
